Business – Scatti consapevoli

Ambito Business

Scatti Consapevoli

Un percorso di tipo esperienziale in cui attraverso la fotografia i partecipanti hanno la possibilità di scoprire parti di sé ed esprimere con creatività il proprio modo di essere in relazione con gli altri.

consapevolezza

Ritratto fotografico

Storytelling fotografico

Fotografare le emozioni in azienda

L'evoluzione aziendale:
dall'inuizione alla direzione

Programma

primo modulo

Il ritratto fotografico

Premessa

Il ritratto fotografico in azienda diventa possibilità di contatto con l’immagine dell’altro,  ma anche con le emozioni, le resistenze, le risorse a cui tale immagine rimanda. Può essere, inoltre, un modo per scoprire come l’altro (il capo, il collega, il cliente, ecc.) sia molto di più dell’immagine che ci costruiamo di lui/lei.

Il ritratto è anche occasione per scoprire aspetti di noi attraverso il modo in cui gli altri ci percepiscono: nel gruppo aziendale il ritratto fotografico diventa, infatti, possibilità di dare e ricevere feedback rispetto alle rappresentazioni che si sono costruite di noi  le persone che popolano il nostro ambiente di lavoro. Attraverso tale confronto sarà possibile acquisire consapevolezza della propria capacità di relazionarsi, scoprendo insieme nuove modalità per attivare più fecondi processi collaborativi.

Obiettivi

Capacità di leadership 
Team working
Creatività

Contenuti

La fotografia come strumento esplorativo delle dinamiche di gruppo
La fotografia come evento facilitatore di nuove intuizioni nel team
La fotografia come rivelatrice di aspetti non noti nella relazione con l’altro
La fotografia come strumento per dare e ricevere feedback

Tempi
12 ore

Storytelling fotografico

secondo modulo

Premessa

Sempre di più l’azienda ha bisogno di raccontarsi  per raggiungere il pubblico e far sì che da questo emergano potenziali clienti. Affinché ciò accada è  importante utilizzare una pluralità di codici narrativi in grado di toccare le corde giuste del target di riferimento.
Ciascuna organizzazione sa che la propria narrazione (il racconto della vision, della mission, dei propri valori) ha come primi e fondamentali destinatari le proprie risorse umane. Rese partecipi di tale narrazione, le persone che lavorano in azienda saranno estremamente preziosi per comunicare la forza e le peculiarità del brand.

Il presente modulo utilizza la fotografia come codice narrativo per il suo specifico potere di connessione tra gli avvenimenti in maniera immediata. Le immagini, infatti, essendo processate più velocemente rispetto al testo scritto, offrono maggiori possibilità di imprimere il brand dell’azienda tanto nelle risorse umane che vi lavorano quanto nei potenziali clienti.

Obiettivi

Riconoscere i valori aziendali 
Personal branding (come le risorse interne vogliono comunicare il brand all’esterno)
Creatività
Team working
Negoziazione


Contenuti

Vision, mission e valori aziendali
Cosa racconto e come lo racconto (lo storyboard)
Come narrare il brand attraverso la fotografia

Tempi

12 ore

Fotografando le emozioni in azienda

MODULO 3

Premessa

In qualsiasi ambiente di lavoro e in qualsiasi posizione siamo chiamati ad operare, le emozioni sono una componente centrale del nostro modo di affrontare le sfide lavorative e di relazionarci con gli altri. Diventa, pertanto, importante imparare a riconoscerle e a regolarle sia per mantenere relazioni positive con i propri colleghi e collaboratori, sia per mantenere il presidio dei propri obiettivi e delle proprie performance. Il corso attraverso la fotografia come mezzo espressivo intende accompagnare i partecipanti nell’esplorazione delle competenze-chiave dell’intelligenza emotiva, riconosciuta dalle ricerche scientifiche degli ultimi decenni quale fattore di eccellenza nelle organizzazioni.

  1. Autoconsapevolezza: conoscenza dei propri stati interiori, preferenze, risorse, intuizioni
  2. Padronanza di sé: capacità di regolare i propri stati interiori, i propri impulsi e le proprie risorse
  3. Motivazione: l’insieme delle tendenze emotive che guidano o facilitano il raggiungimento di obiettivi
  4. Empatia: La consapevolezza delle esigenze, dei sentimenti e degli interessi altrui
  5. Abilità sociali: capacità che inducono risposte desiderabili negli altri.

Per un’azienda puntare allo sviluppo dell’intelligenza emotiva delle proprie risorse significa creare un ambiente di lavoro in cui le relazioni tra colleghi e verso il cliente diventano più consapevoli e armoniche con ricadute positive sul clima lavorativo e sulla qualità dei servizi offerti.

Obiettivi

Diventare più consapevoli dei vissuti emotivi che accompagnano la relazione con l’altro nella propria vita lavorativa 


Scoprire i vantaggi che la consapevolezza emotiva offre, aiutando la persona a comunicare e relazionarsi in maniera più efficace ed assertiva
 

Riconoscere l’importanza delle abilità sociali nella costruzione di un clima di lavoro più umano e gradevole 


Motivare i partecipanti ad allenare la propria intelligenza emotiva per eccellere sul lavoro


Utilizzare tecniche efficaci per la regolazione delle proprie risposte emotiveAggiungi qui il testo dell'intestazione

Contenuti

L’intelligenza emotiva: cos’è e quali competenze richiede

La consapevolezza emozionale

Gestire le emozioni negative: rabbia, preoccupazione, ansia, apatia

Riconoscere le proprie “risposte emotive” nella relazione con gli altri

TEMPI
12 ore

modulo 4

L’evoluzione aziendale:
dall’intuizione alla direzione

CONTENUTI

La presente proposta di formazione intende focalizzarsi maggiormente sugli aspetti nascosti del gruppo, sui fenomeni emergenti nel campo, piuttosto che sugli aspetti “manifesti”. Lavorare con ciò che è manifestamente “noto”  (e “già sul tavolo”) è importante, ma spesso contiene meno potenziale per il cambiamento. Può essere più fruttuoso vedere se è possibile far emergere ciò che in azienda si nasconde sotto la superficie. Ciò che è nascosto a volte non è meno desiderabile (e certamente non è meno potente) di ciò che è manifesto. L’interesse dell’intervento di counseling va dunque verso il potere delle forze del campo non facilmente discernibili, che non possono essere descritte attraverso processi oggettivi, e che non sono l’intenzione dichiarata di una organizzazione.

La fotografia sarà lo strumento espressivo utilizzato a tal fine, proprio per il suo potere di creare connessione con le parti più profonde e nascoste della vita aziendale, per la sua capacità di evocare e risvegliare aspetti (idee, emozioni, bisogni, desideri, valori) che, seppur presenti nel campo organizzativo, non sono sempre dichiarati. Il contatto con tale potenziale nascosto, reso possibile sia attraverso il fotografare sia attraverso le immagini scattate, può attivare processi creativi in cui i partecipanti, alla luce di quanto emerso, impareranno a vivere in modo più consapevole e responsabile le dinamiche e i processi aziendali in cui sono inseriti con evidenti e vantaggiosi riscontri per la vita dell’organizzazione.

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